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Intervista
Chiara Belloni

Il primo ricordo legato alla pittura?
Più che alla pittura è legato all’arte in generale, modellare di nascosto lo stucco dei vetri dell’asilo, colorare le uova sode per Pasqua dai miei nonni, e poi l’emozione davanti alle scatole di pennarelli nuovi!

A cosa paragoni la tua arte?
A una visione parallela della realtà.


Il colore più sensuale?
Marrone.. e l’abbinamento marrone e viola..


E quello più irritante?
Color eritema


Lo strumento del tuo lavoro più erotico?
(ma che domande mi fa la Sara Marenghi?.. ahah)..le stecchette di sanguigna che ti obbligano a sporcarti le mani


Qual è il quadro che avresti voluto dipingere tu?
Più che un quadro ho in mente un installazione “piedistallo del mondo” di Manzoni.. con un parallelepipedo messo al contrario eleva il mondo, e tutta l’esistenza ad opera d’are…geniale!

E quello che non dovrebbe aver dipinto mai nessuno?
I quadri e le opere fatte senza passione, quelli che fossilizzano un artista nello “stile personale” che non è altro che la morte dell’arte.

La canzone ideale per un giorno triste?
“Morna” di Capossela e tutto il Capossela nostalgico

E quella per uno allegro?
Tutti i Clash

Da piccolo sognavi di diventare....
…ma sai davvero che non lo so.. credo di non aver mai avuto un progetto, fortunatamente

A cosa non potresti mai rinunciare?
Ai miei momenti di arte in solitaria, fatta, guardata, letta.. mi ricarico..

L’ultima figuraccia fatta?
..è una delle cose a cui non potrei mai rinunciare.. ahah..

L’essere più spregevole incontrato?
…prima o dopo l’undici settembre 2010?

Un tuo viziaccio?
Faccio quasi sempre il contrario di quello che mi si impone o mi si obblighi a fare…non sopporto l’autorità e inconsciamente mi ritrovo spesso a fare alla rovescia…

Il tuo piatto preferito?
…la pizza.. ma anche i primi in generale.. e le verdure..

Chiara tra i fornelli cosa crea?
..mi piace un sacco quando in casa ho pochi ingredienti e devo inventarmi qualcosa.. poi mi piace molto impastare e fare dolci, mi rilassa..


Un boccone amaro che hai dovuto ingoiare?
Mi è capitato spesso di avere a che fare con persone che hanno abusato del proprio potere, a volte con spiacevoli avance, a volte invece per mascherare i propri errori hanno ribaltato situazioni a loro favore.. (..anche se poi mi sono sempre presa le mie piccole rivincite…)

Cosa ti manca in questo momento?
In verità niente, son soddisfatta di quel che ho.. ma se proprio devo sognare mi piacerebbe poter vivere della mia arte, abitare in un capannone-laboratorio dove creare scenografie, quadri, installazioni.. dormire, cucinare in mezzo a trapani, pennelli, materiali di recupero…e Agostino..

info fotografie

autore: intervista di Sara Marenghi per ZTL
data: ottobre 2010



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